Page 41 - Capire la Fisica
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Grandezze scalari e vettoriali
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In fisica esistono grandezze scalari e grandezze vettoriali. Le grandezze scalari sono
definite unicamente da un numero, come ad esempio il tempo e la massa, mentre le
grandezze vettoriali non possono essere espresse solo con un numero, ma si deve uti-
lizzare un’entità matematica più complessa, che contenga, cioè, anche l’informazione
sulla direzione.
Lo spostamento e la forza sono, ad esempio, due grandezze vettoriali, in quanto non è
sufficiente un numero per descriverle univocamente.
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Una grandezza fisica è detta “vettoriale ” quando la sua rappresentazione matematica
è un vettore; è detta “scalare” quando la sua rappresentazione matematica è un nu-
mero.
Per definire uno spostamento, infatti, ol-
tre a definire di quanto mi sono spostato,
devo indicarne anche la direzione.
In poche parole bisogna dare una dire-
zione ed un verso allo spostamento.
Un vettore viene indicato con una lettera sormontata da una freccia, per esempio , o
in neretto A.
Sui vettori si possono effettuare le operazioni aritmetiche fondamentali: la somma, la
differenza e il prodotto. Fare la differenza tra due vettori significa sommare al primo
vettore l’opposto del secondo.
Dato un vettore, è possibile scomporlo nei due
vettori che lo hanno generato, semplicemente
mandando le perpendicolari agli assi carte-
siani.
Dato un vettore, l’operazione che permette di ricavare i due componenti, si chiama
scomposizione del vettore.
Le componenti, assieme al vettore, costituiscono un triangolo
rettangolo di cui il vettore costituisce l’ipotenusa, e di conse-
31 Si chiamano scalari le grandezze che sono completamente determinate dal valore numerico che le misura in una certa
scala. Uno scalare è perciò espresso da un numero seguito da un’appropriata unità di misura.
32 Una grandezza vettoriale è una qualsiasi grandezza fisica specificata da un modulo, espresso nell’opportuna unità di
misura, da una direzione e da un verso.
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