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I VETTORI



           La matematica, vista come il linguaggio della fisica e della scienza più in generale, non
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           è fatta solo di numeri, ma anche da enti matematici astratti, come appunto i vettori ,
           molto diversi da quelli che usiamo abitualmente per contare.

           Un “vettore” è un ente matematico definito da un modulo, una direzione e un verso: il
           modulo è un numero che ci dà informazioni sull’entità della grandezza fisica (il numero
           di metri dello spostamento); la direzione è la

           retta che ci indica la direzione dello sposta-
           mento;  il  verso  ci  dice  l’orientazione  lungo

           tale retta (avanti o indietro).

           Ad ogni vettore può essere fatta corrispondere una freccia.

           I vettori possono combinarsi tra loro in vari modi: somma, differenza e prodotto.

           La somma di due vettori mi dà come risul-

           tato un terzo vettore che parte dall’inizio
           del primo vettore e termina alla fine del se-
           condo vettore.


           La somma tra vettori gode della proprietà commutativa. Per effettuarla è possibile
           applicare anche la “regola del parallelo-
           gramma”, che consiste nel far partire i
           due vettori dallo stesso punto e poi co-

           struire su essi un parallelogramma.

            Il vettore somma corrisponde alla dia-
           gonale del parallelogramma.


           Quindi, la somma di due vettori è rappresentata dalla diagonale del parallelogramma
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                                                                                                       ⃗
           avente per lati i vettori da sommare e che gode della proprietà commutativa (  +  = 
           +  ).

           La differenza tra due vettori si ottiene sommando al primo l’opposto del secondo. Il
           vettore opposto si disegna semplicemente invertendo la freccia: si invertono il punto

           di applicazione con l’estremo libero e viceversa.









           33  i vettori contengono informazioni sull’orientamento spaziale che si possono rappresentare graficamente con delle
           frecce.
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