Page 48 - La Storia delle Scienze
P. 48
22
scriba matematico egiziano, Ahmes (il figlio della luna), il quale vi riportò i testi di tre
secoli prima.
23
Il papiro, scritto in ieratico , la lingua che usavano i sacerdoti e gli scribi, è un piccolo
riassunto di regole, esercizi, problemi, soluzioni e operazioni matematiche che risalgono
ad un tempo precedente.
Ahmes diede un titolo quasi magico a questo scritto, lo chiamò: “Regole per ottenere la
conoscenza di tutte le cose oscure”.
Per noi questo papiro è importante anche perché ci fa capire quali conoscenze di Mate-
matica avessero gli antichi Egizi e quali problemi si trovavano quotidianamente a risol-
vere.
Le Piramidi
La piramide rappresenta il più alto esempio di scienza del Regno Antico.
La loro costruzione, sebbene se ne trovino anche altrove, e in particolare in Messico, è
caratteristica dell’antico Egitto.
Quelle trovate in Messico ad esempio, avevano funzioni e forme diverse, e comunque
sono datate almeno dieci secoli dopo l’ultima piramide egizia.
La più grande piramide mai costruita è “la Grande Piramide” o più conosciuta come la
“Piramide di Keope”, inserita, come sappiamo già, tra le 7 meraviglie del mondo.
Quando Cheope iniziò la costruzione della sua piramide a Giza, oltre che una lunga espe-
rienza alle spalle, aveva anche il sostegno della religione, anche se la costruzione delle
22 Gli scribi erano le persone, al servizio del Faraone, dei sacerdoti e dei funzionari del regno, che sapevano scrivere e leggere
la complicatissima scrittura egizia, fatta di geroglifici e simboli incomprensibili di ogni tipo. Essi registravano e trascrivevano
ogni cosa, anche la Matematica.
23 Lo ieratico è la scrittura utilitaria per eccellenza. Era quella che si insegnava per prima nelle scuole ai giovani scribi, che lo
tracciavano su cocci di vasi o su scaglie di calcare (ostraca). L'impiego del papiro, più costoso, era riservato ai testi importanti,
come: materiale da archiviare, liste di conti, testi religiosi o magici, opere scientifiche o letterarie, etc.
42