Page 42 - Informatica dalla A a Z
P. 42
Con l’aggiunta di questo nuovo componente i Computer divennero finalmente multime-
diali.
Internet, grazie anche all’abolizione di un divieto che ne impediva l’utilizzo commerciale,
incomincia a divulgarsi in tutto il mondo, dando così vita, nel giro di qualche anno, all’era
del commercio elettronico.
Sempre il 1991, vide HP commercializzare il primo scanner a colori, lo “Scanjet II”.
Questo periodo fu caratterizzato dalla nascita di tanti nuovi prodotti e dalla nascita di
nuove marche, che è praticamente impossibile starci dietro.
31
Nel 1992 Motorola ed Apple produssero il primo “PowerPC” ad architettura Risc (Reduced
instruction set computer), una rivoluzione durata per anni, anche se rivolta ad una piccola
élite di pubblico.
La Pinnacle presentò nel 1993 il primo masterizzatore da tavolo per CD, mentre la Apple,
contemporaneamente, dichiarava guerra all’IBM producendo una serie infinita di nuovi
prodotti, che andavano dal Macintosh Color al Powerbook, passando attraverso il Macin-
tosh LC III, il Macintosh Centris ed il Macintosh Quadra 800.
Quest’anno vide anche la nascita delle nuove specifiche “plug and play” (collega e usa) per
il bus ISA, che facilitarono enormemente la configurazione di apparecchiature connesse al
PC, tramite schede interne.
Nel 1993 Intel produsse il primo processore della famiglia Pentium a 60/90 MHz con ben
150 MIPS, il primo ad usare una tecnologia di 0,6 micron, destinato a rivoluzionare la tec-
nologia dei processori da qui in poi.
Nel 1994 nacque il primo browser per internet “Netscape”, soppiantato dall’Internet Ex-
plorer di Microsoft solo molti anni dopo.
Finalmente arrivò il 1995 che vide la presentazione del nuovo Windows 95, il quale, oltre
ad offrire un vero multitasking, introdusse il primo sistema operativo pronto a navigare su
internet.
Nello stesso anno la Iomega introdusse il suo “zip”, un lettore rimovibile da 25 e 100 Mb
che incontrò subito un forte interesse del mercato.
La Apple, invece, rilasciò un potentissimo PC: il “PowerMac” con CPU a 120 MHz, 4X
32
CDROM ed 1 Gbyte di memoria di massa, una vera e propria rivoluzione.
31 Indica una filosofia di progettazione di architetture per microprocessori che predilige lo sviluppo di un’architettura semplice
e lineare, in grado di eseguire il set di istruzioni in tempi minori rispetto alla classica architettura CISC (Complex Instruction Set
Computer).
32 Un gigabyte equivale a 2 byte.
30
38