Page 57 - La CHIMICA e la sua Storia
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Il Sistema periodico e la classificazione degli elementi
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Il Sistema periodico degli elementi o Tavola periodica degli elementi, riporta tutti gli
elementi chimici noti, assieme a gran parte delle conoscenze chimiche associate. Esso
è stato aggiornato e modificato nel tempo, man mano che si scoprivano o si creavano
in laboratorio nuovi elementi. La sua periodicità è il primo criterio organizzativo che
ci permette di capire le “reazioni chimiche”.
l tentativo di classificare gli elementi chimici è iniziato quindi più di 300 anni fa, verso
la fine del 700, anche se gli storici della scienza attribuiscono come data di nascita del
sistema periodico, il 17 febbraio 1869, ovvero il giorno in cui il chimico russo Dmitrij
Mendeleev (1834 - 1907) completò la prima delle sue numerose tavole periodiche.
Però, solo quando nel 1860, il chimico italiano Stanislao Cannizzaro (1826 - 1910)
propose il suo metodo per determinare con accuratezza i pesi atomici degli elementi,
fu possibile avanzare teorie sulla classificazione degli elementi in base al peso
atomico, ma colui che più di tutti si avvicinò a comprendere il criterio per classificare
gli elementi fu il tedesco Julius Lothar Meyer (1839 - 1895), che nel 1868 propose una
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classificazione di 55 elementi, dopo aver osservato che il volume atomico degli
elementi variava in modo periodico se questi erano disposti per peso atomico
crescente, ma per un ritardo dell’editore la tavola fu pubblicata con due anni di
ritardo, nel 1870, dopo che Mendeleev arrivò alla medesima conclusione. Notò anche
che queste caratteristiche si ripetevano, per gli elementi più leggeri, ogni 8 elementi.
Poi, ordinando gli elementi, lasciava alcune posizioni vuote quanto l’elemento da
inserire non possedeva le caratteristiche manifestate dagli elementi tipici di quella
colonna, pensando che in quella posizione dovesse andarvi un elemento non ancora
scoperto. Non solo ma col tempo riuscì ad usare la legge periodica per prevedere le
caratteristiche dei nuovi elementi mancanti. Quando furono scoperti questi elementi
mancanti, corrispondevano esattamente a quelli delle sue previsioni. Così facendo
ottenne una tabella divisa in 8 colonne (gruppi) e righe (serie), dove collocò i 69
elementi allora noti.
73 Nella Tavola degli elementi, le proprietà degli elementi chimici variano in modo periodico in funzione del numero
atomico.
74 Il volume atomico di un elemento è una misura dello spazio occupato dal nucleo e dagli elettroni dell’atomo, mentre
con il raggio atomico si indica, per convenzione, la metà della distanza tra i nuclei di due atomi dello stesso elemento,
legati tra loro. Inoltre volume atomico e raggio atomico aumentano scendendo nel gruppo e diminuiscono andando
verso destra nel periodo. Questo implica anche che l’energia di ionizzazione diminuisce nel gruppo e aumenta nel
periodo.
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