Page 627 - Capire la Fisica
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Le Onde
In fisica con il termine “onda” si indica una perturbazione che nasce da una sorgente e
si propaga nel tempo e nello spazio, trasportando energia o quantità di moto, senza
comportare spostamento di materia.
Alcune onde si propagano nel vuoto altre solo attraverso dei materiali. Nelle onde non
si ha alcun trasporto di materia ma soltanto di “energia”.
Se ad esempio lanciassimo un sassolino nell’acqua, questo formerebbe delle onde in
grado di propagarsi, partendo dal punto di impatto, in tutte le direzioni, in quanto, il
sassolino, cederebbe la sua energia cinetica all’acqua.
Con il termine “onda”, in questo caso, intendiamo, la propagazione di una perturba-
zione.
Le onde vengono generate quando si produce un moto oscillatorio. Questo moto viene
generato da una particella che si muove periodicamente intorno ad una posizione di
equilibrio.
Generalmente sono classificate in: onde meccaniche, elettromagnetiche o di materia.
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Tra le caratteristiche più salienti di un onda abbiamo il cosiddetto “fronte d’onda ”. A
seconda della forma che può assumere la superficie d’onda, possiamo avere: l’onda
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piana , l’onda circolare e l’onda sferica .
A seconda del modo in cui le onde possono propagarsi possiamo avere: l’onda trasver-
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sale e l’onda longitudinale , il periodo T , la frequenza f , la lunghezza d’onda
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λ e l’ampiezza A .
Un’onda stazionaria è una perturbazione periodica di un mezzo materiale, le cui oscil-
lazioni avvengono, non nello spazio, ma nel tempo. Il suo esempio più classico è quello
212 È il luogo dei punti caratterizzati dall’avere in ogni istante lo stesso valore dello spostamento dalla posizione di equili-
brio.
213 È un’onda in cui il fronte è una superficie piana perpendicolare alla direzione di propagazione dell’onda.
214 È un’onda la cui superficie d’onda è una circonferenza che va allargandosi al propagarsi dell’onda.
215 Quando la superficie d’onda è costituita da sfere. È il caso di onde che si propagano nello spazio.
216 Quando la direzione della vibrazione è perpendicolare a quella di propagazione del fronte.
217 Quando la direzione della vibrazione è parallela a quella di propagazione del fronte.
218 Il periodo T è il più piccolo intervallo di tempo impiegato per compiere un’intera oscillazione. Dopo il quale il moto
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ripete le stesse caratteristiche. Il periodo non è altro che l’inverso della frequenza : T = .
219 La frequenza rappresenta il numero di vibrazioni complete che avvengono in un secondo. Se come unità del tempo di
misura si usa il secondo, allora la frequenza si misura in Hz (Hertz).
220 È la distanza percorsa dall’onda in un periodo T.
221 Rappresenta il massimo spostamento dalla posizione di equilibrio.
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