Page 41 - La Fisica nella Storia
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Sicuramente  il  congegno  più  noto  di  Erone  fu  la

       “macchina a vapore”, usata per aprire le porte del tempio
       di Serapide.

       Qui il fuoco (1) produce aria calda che mette in pressione
       l’acqua nel serbatoio (2); questa riempie, attraverso un

       sifone  (3),  il  recipiente  mobile  (4)  che  man  mano
       aumenta  di  peso;  abbassandosi  fa  ruotare  i  rulli  (5)

       collegati  alle  porte  di  un  tempio  che  così  si  aprono;
       queste  poi  si  richiudono  quando,  una  volta  spento  il  fuoco,  la  pressione  nel  serbatoio  (2)
       diminuisce e l’acqua ritorna dal recipiente mobile (4) al serbatoio (2); questo fa sì che il peso (7)
       provoca la chiusura delle porte.


                                             Un  altro  suo  bellissimo  esempio  di  ingegneria,  fu  la
                                             realizzazione di una grande fontana, raffigurante Ercole e un
                                             drago.  Qui  una  serie  di  pesi  e  contrappesi,  costituiti  da

                                             serbatoi  riempiti  dal  getto  d’acqua  di  una  fontana,
                                             muovevano le braccia di una statua (Ercole) che colpiva sulla
                                             testa un drago; questo, come reazione, egurgitava dalla bocca

                                             un getto d’acqua su Ercole.

       Erone,  al  contrario  di  Archimede  che  nonostante  fosse  stato  un  grande  matematico  ed  un
       prolifico ingegnere aveva lasciato le due “attività” separate, usò per primo la matematica in
       funzione delle sue opere, dando vita al primo esempio di “fondazione scientifica”.


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       Un altro ingegnere e inventore greco antico fu l’alessandrino, Ctesibio (285 – 222 a.C.), il quale
       costruì un orologio ad acqua, la cui precisione fu superata, molti secoli dopo, solo dagli orologi

       a pendolo.

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       Come abbiamo visto in precedenza, Eudosso di Cnido (408 – 355 a.C.) fu un matematico ed un

       astronomo  abbastanza  famoso,  al  quale  sono  attribuiti  risultati  di  grande  importanza,
       addirittura fondamentali per il costituirsi della matematica come scienza: fu capace di ridare
       fiducia all’uso del metodo delle proporzioni, fornendo un’incredibile definizione del significato
       di uguaglianza tra due rapporti.


       Questa definizione di proporzione fu addirittura l’oggetto del V libro di Euclide.

       Eudosso fu uno studente di Platone, ma anche di Archita di Taranto (428 – 360 a.C.), dal quale
       apprese la geometria.



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