Page 1270 - Informatica dalla A a Z
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$errore = 1;
$errstr[] = “Inserisci la tua email…”;
}
Se questi tre campi risultano vuoti (empty), imposteremo la variabile $errore = 1 e dichia-
reremo un elemento di un array, che chiameremo $errstr (stringhe di errore).
Per mostrare all’utente i suoi errori, dovremo semplicemente andare a controllare la va-
riabile $errore.
Se è uguale a 1 significa che c’è stato qualcosa che non è andato, quindi, con un foreach,
stamperemo gli elementi dell’array $errstr per mostrare all’utente gli errori commessi e,
terminato il foreach, gli ristamperemo il form con i dati memorizzati correttamente:
if ($errore == 1)
{
foreach($errstr as $err)
{
echo “<li><strong> ” , $err , “</strong></li>”;
}
echo “<br />”;
showFormEnhanced();
}
else
{
// se tutto va bene…
}
Se, invece, la variabile $errore rimane uguale a 0, dichiareremo tre variabili, $utente, $mes-
saggio ed $email, a cui assoceremo il valore dei campi del modulo fatti passare attraverso
stripslashes:
$utente = stripslashes($_POST[‘utente’]);
$messaggio = stripslashes($_POST[‘messaggio’]);
$email = stripslashes($_POST[‘email’]);
Meglio ancora se memorizziamo anche la data e l’orario del messaggio. Per farlo utilizze-
remo la funzione date. Questa riceve come parametro il formato della data che più ci piace:
$data_ora = date(“d/m/Y H:i:s”);
Oltre alle opzioni usate ce ne sono anche altre ababstanza simpatiche: d per il giorno, m
per il mese, Y (maiuscolo) per l’anno, H (maiuscolo) per l’ora, i per il minuto e s per il se-
condo, l per scrivere anche il giorno della settimana, F scrive il mese in lettere invece che
in numeri e così via.
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